di Ernesto Grippo*
Pescara sarà anche una città smart che Love fest, come da titolo di una recente manifestazione musicale di piazza, ma forse sono in tanti a preferire un’attenzione maggiore alla disinfestazione, alla pulizia delle strade, al loro lavaggio. La politica del panem et circenses, di Giovenale memoria, che pungeva il popolo romano giudicandolo dedito solo al cibo e al divertimento è purtroppo declinabile anche a Pescara con tutte le derive connesse. Le ultime vicende sui rischi della febbre del Nilo a Pescara e dintorni meritano un’ulteriore riflessione.
Il Comune è chiamato a intervenire nelle aree pubbliche di propria competenza, strade, marciapiedi, parchi e giardini. La tutela dell’igiene urbana e della salute collettiva impone di monitorare ed effettuare interventi di disinfestazione o derattizzazione. L’intervento pubblico è obbligatorio in presenza di infestazioni estese o potenzialmente pericolose per la salute pubblica, come nel caso di zanzare portatrici di virus.
A Pescara vige un Regolamento di igiene e sanità pubblica e ambientale approvato con delibera di consiglio comunale n. 19 il 16 febbraio 2009 e oggetto di una serie di modifiche e integrazioni sino alla delibera del consiglio comunale n.29 del 18 febbraio 2022. Ben 147 articoli che disciplinano con sufficiente puntualità competenze, regole e modalità per garantire la salute pubblica. Sarebbe gradito che il settore competente diretto dall’architetto Emilia Fino, di concerto con la Polizia Locale, ogni anno desse conto delle attività di controllo e delle sanzioni elevate. Ma forse tale accountability ci è sfuggita e ne facciamo ammenda , ma se non c’è stata dovrebbero essere altri a giustificarsi.
L’art. 14 è dedicato alla lotta agli insetti nocivi e molesti, quindi la disinfestazione, e disciplina i trattamenti disinfestanti che vanno effettuati dall’inizio del periodo primaverile fino all’autunno inoltrato e ripetuti con periodicità determinata dal prodotto usato. Il sindaco Carlo Masci ci dica quanti ne sono stati fatti e con quale cadenza. Il Regolamento impone di predisporre e rendere pubblici annualmente i programmi di disinfestazione e derattizzazione del territorio comunale. Sarebbe doveroso che tali competenze abbiano il risalto dovuto, certamente più degli eventi musicali di piazza perché la salute pubblica viene prima di tutto.
*Già dirigente Enti locali

