Ultimi due giorni. Oggi e domani, a Pescara e Chieti, si potrà partecipare al firma day per il referendum Basta soldi ai giornali. Ultimi due giorni per le firme cartacee, mentre per l’adesione on line ci sarà tempo fino al 27 luglio. La raccolta firme, ideata e organizzata dall’associazione Schierarsi, malgrado sia stata boicottata da tutte le tv dell’arcipelago Telemeloni (Rai e Mediaset) e da quasi tutti i giornali (non solo quelli afferenti al deputato leghista Angelini, il maggior fruitore dei contributi milionari dello Stato), ha superato quota 300mila firme.
I volontari di Schierarsi oggi e domani saranno presenti con i banchetti a Pescara, in piazza Sacro Cuore, dalle 19 alle 22.30, e a Chieti, in Largo Martiri della Libertà, dalle 21 alle 22.30. Per firmare, ovviamente, sarà necessario presentare un documento di riconoscimento.
Lo slogan adottato è esaustivo: Stop al reddito di giornalanza. L’obiettivo non è certo la libertà di stampa, anzi è anche a tutela della libertà di stampa che va eliminato il finanziamento alle testate che non fanno informazione bensì propaganda.
Questi i dettagli dell’iniziativa dell’associazione Schierarsi. Obiettivo: Eliminare i contributi statali diretti che ogni anno vengono erogati a testate giornalistiche e organi di informazione. Motivazione: I promotori sostengono che i cittadini non debbano pagare con le proprie tasse media che spesso non sopravviverebbero nel libero mercato e che, a loro avviso, offrirebbero un’informazione pilotata o di bassa qualità. Stato della raccolta firme: La campagna è in corso e ha raccolto oltre 300.000 firme. Come firmare: È possibile firmare digitalmente tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) sul portale ufficiale del Ministero della Giustizia https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6200004oppure attraverso il sito della campagna Basta Soldi ai Giornali https://bastasoldiaigiornali.it/

