La Compagnia Kairos presenta un nuovo lavoro teatrale – Penso. Dunque non sono. Pasolini – che ha come protagonista la figura di Pier Paolo Pasolini, un uomo che si osserva. Lo spettacolo, che si terrà domenica 21 giugno alle ore 21 nell’auditorium Cerulli in via Verrotti 42, ripercorre la vita del poeta Pasolini attraverso il suo dialogo costante con la solitudine e la voglia di lottare. Una serrata conversazione tra il narciso pasoliniano e le figure care: la madre, Cristo, il destino e il paesaggio, personificazioni che rendono il racconto scenico brillante.
Sul palco, gli attori Alessandro Barone, Maria Catamo, Valentina Cirone, Arianna Costantini, Laura D’Arpizio, Mara Di Sano, Eleonora Febbo, Daniele Fiore, Arnaldo Fioriti, Francesca Merli. La regia è di Armando Fragassi, voce narrante di Lorenzo Marvelli, riprese video di Guido D’Alessandro.
“Raccontare Pier Paolo Pasolini è come sfogliare il libro di uno spaccato della nostra storia che va dal 1922 al 1975”, spiega il regista Fragassi, “da Casarsa, piccolo paese friulano, alla grande e complessa città di Roma, Pasolini ha lasciato tracce importanti: una valigia sempre pronta negli anni dell’adolescenza e un quaderno su cui scrivere la sua vita. E’ stato poeta, uomo, scrittore, sognatore, genio che mescolava mondi innocenti e mondi complessi, come del resto è stata la sua vita, barbaramente interrotta”.
Info e prenotazioni al numero 328/6558816. Biglietto contributo associativo a 10 euro.


