di Filiberto Mastrangelo*
La Nuova Pescara è il simbolo concreto dello scollamento della classe politica e della classe amministrativa rispetto alla società civile. Il suo ritardo e, come si dice da più parti, il suo definitivo de profundis sancito con l’ultimo rinvio in aggiunta ad un nuovo referendum dimostra che la proposta referendaria sottoscritta dai cittadini di Spoltore Montesilvano e Pescara era troppo avveniristica e intelligente non per il popolo, ma per i loro rappresentanti che non sono stati all’altezza della sfida e della storia! Quando non si è capaci e si è consapevoli che la partita da giocare è troppo difficile per essere vinta, si rimanda, si ritarda, si rallenta e infine si rinuncia!
La storia politica di questa regione ci ha permesso di immaginare e realizzare opere incredibili in pochissimi anni che ci hanno avvicinato alle regioni del nord ed alle nazioni europee…. Ma se ancora oggi non abbiamo una ferrovia che ci permetta di arrivare a Roma e Milano in tempi compatibili con il lavoro, se non abbiamo un collegamento marino con l’altra costa dell’Adriatico, se non siamo in grado di collegarci neanche con le isole Tremiti, se non siamo stati in grado di continuare la terza corsia che si interrompe nel territorio marchigiano, se non abbiamo un volo diretto che ci permette di arrivare a Parigi, Madrid, Berlino, Roma, Napoli, Palermo, Atene etc etc è solo ed esclusivamente dovuto alla mancanza di capacità politiche e di idee di un’intera classe dirigente che, dopo la Prima repubblica, ha gestito questo territorio, sia a destra che a sinistra, a tutti i livelli, comunale, provinciale, regionale e nazionale. Quando non si è in grado di portare a termine un compito in qualunque campo dalla famiglia al lavoro, allo sport bisognerebbe dare spazio a chi ha le capacità per farlo, figurarsi nella cosa pubblica che è di tutti e per tutti quelli che ci sono e soprattutto per le generazioni future.
Ma prima ancora che professionisti e professionalità per le sfide con la storia ci vuole coraggio, quello che oggi manca ed è per questo che si perdono o si ritardano gli appuntamenti che contano, quelli che rimangono per sempre scritti ad imperitura memoria.
*Presidente Associazione S.A.L.E. (Sviluppo Ambiente Lavoro Etica)
