E’ il momento di fare i conti. E di porsi una domanda: quanto costerà ai pescaresi, agli spoltoresi e ai montesilvanesi l’incapacità di una larga fetta della classe politica locale di andare oltre gli interessi personali? Almeno 155 milioni di euro. La cifra non cade dal nulla. L’aveva resa nota Lorenzo Sospiri di Forza Italia, presidente del consiglio regionale, a febbraio 2023 quando, rispondendo a chi lo accusava di far perdere a Nuova Pescara 105 milioni di finanziamenti pubblici (ottenuti su input dell’Associazione Nuova Pescara), rispondeva che non sarebbe stato perso nulla, anzi i milioni sarebbero diventati 150+5 dal 2027 in poi. Qui c’è il link di quanto dichiarato da Sospiri https://lanuovapescara.com/nuova-pescara/il-dibattito-sospiri-nuova-pescara-non-perdera-i-soldi-anzi-incassera-150-milioni-dal-2027/. Sospiri diceva anche che, grazie alla sua legge, che sostituiva la precedente targata D’Alfonso, Nuova Pescara sarebbe nata nel 2027. Infatti, è stata spostata a febbraio 2029…
Di fronte a questa montagna di soldi, che sul territorio avrebbe un effetto moltiplicatore di almeno tre volte, una politica assennata si adopererebbe per usarla in maniera virtuosa. Invece, due consiglieri di Fratelli d’Italia in Regione, Luca De Renzis, Leonardo D’Addazio e il capogruppo Massimo Verrecchia, con il benestare del deputato Guerino Testa, vogliono un nuovo referendum, dopo quello del 2014, per stabilire se la fusione Pescara-Montesilvano-Spoltore dovrà essere fatta davvero. La malcelata idea sarebbe quella di puntare sullo scoramento dell’elettorato non politicizzato e non clientelare, che disertando le urne darebbe il via libera ai pasdaran dei politici. Complimenti!
Ma perché Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e la parte spoltorese del Pd vogliono distruggere Nuova Pescara, che 100 mila pescaresi avevano deciso di creare rispondendo Sì al quesito referendario del 2014? Al di là dei limiti evidenti dei vari politici sulla scena, viene il sospetto che una nuova città da costruire, forte di tanti capitali, si riveli attrattiva per aziende nazionali e internazionali. Competitor con la maiuscola, con studi legali di alta qualità disposti a far valere le loro ragioni in sede di appalto. Altro che affidamenti diretti alle solite imprese, che eludono anche il principio della rotazione https://lanuovapescara.com/nuova-pescara/il-dito-dellanac-contro-il-comune-di-pescara-appalti-sempre-agli-stessi-operatori-violati-codice-e-buona-amministrazione/.
E visto che si parla di soldi, non dimentichiamo il capitolo dei milioni di euro statali finora inglobati dai tre comuni e che non hanno portato a nulla https://lanuovapescara.com/nuova-pescara/i-milioni-della-nuova-pescara-spariti-in-mille-rivoli-non-convince-loperato-dei-tre-comuni/. Paga Pantalone?
